La Bettolab intervistata da Berlino Carci´n Bocca-.,*

ascolta l intervista completa-..*

La bettolab é uno spazio speri-mentale, avvolto nell arte dell´arrangiarsi tipica dell´Italia meridionale (sticazzi dei tedeschi e der tedesco, idioma creato in laboratorio per non essere imparato).

Abbiamo scelto di proporre una cucina fuori dagli stereotipi italiani, piü legata alla tradizione de casa e de nonna. Tradizione e innovazione sono le parole schiave del nostro spazio, da noi potete trovare fettuccine al tiramisu de seppia con aria de casa viziata e ravioli ripieni al currywurst co riduzione de ciavatte.

I nostri prodotti sono talmente ricercati che bisogna farli viaggiare in incognito mascherati da melanzane olandesi dipinte a mano. Le nostre verdure solamente regionali brandenburghesi e di stagione, in inverno infatti se magna solo pasta e patate. La nostra mozzarella parte alle nove di mattina da napoli e con uno speciale viaggio spazio/temporale arriva sulle nostre tavole la sera del giorno prima. Siamo uno spazio ad emissioni zero, molti dei nostri prodotti vengono direttamente a piedi dall italia. Il menü varia a seconda dell uomore mio e dei cuochi, alle volte nun ce va de fa n´cazzo e quindi se la sbrigamo co du bruschette. Abbiamo perö un attenzione maniacale per i particolari tant é che le nostre due prime cuoche se so prese un esaurimento nervoso e so scappate in italia. Il vino é biologico e naturale ed alle volte ce il rischio che sia andato un po allo spunto, viene da piccoli produttori, talmente piccoli che le botti piü grandi so da 5 litri ed hanno la moquett in tutta la vigna.

Le serate sono animate da aritsti di fame mondiale, musicisti e ballerine che hanno fatto per mesi drastiche diete povere di tutto, assetati di musica vengono a rifocillarsi da noi. Siamo uno spazio slowfood tra un piatto e un altro potrebbero passare settimane. La nostra tradizione prende spunto dalle migliori bettolacce di quartire del centro sud, con proprietari mbriaconi e cucine senza ritegno.

” Il nostro parcheggio é sempre ricco di camion in viaggio per l´europa, segno che se magna da paura” dice il proprietario Manuelo, pecorino romano di nascita, berlinese per attrazione fatale, ha iniziato la sua carrira facendo finta di fare finta di essere un artista. Il suo picco artistico lo raggiunge con una fotografia di una vetrina di vini a Charlottenburg, da li nasce la passione per la gastronomia-euclidea.

Aperti da anni dal martedi al sabato sempre dalle 19:00 ma per il quartiere non é ancora ben chiaro—

per prenotazioni chiamare il 0152 17189659 o contattateci su facciadaculobook-.,*LaBettolab

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